UNA GIORNATA IN CANTINA

Passare del tempo nella cantina di Vignamaggio è un’esperienza che ci aiuta a viverla da vicino, permettendoci di scoprire alcune fasi di un lungo e complesso processo che si compie in questi luoghi da più di 600 anni: la vinificazione.
In vista del weekend delle Cantine Aperte, abbiamo deciso di condividere con voi questi momenti, estrapolati da una normale giornata di lavoro dei nostri cantinieri.Via!

Questa settimana Stefano, Sonia, Mirko, Abdul e Tobia dovranno etichettare e inscatolare 10.000 bottiglie di Chianti Classico DOCG Terre di Prenzano. Le bottiglie verranno in seguito spedite ai nostri fornitori e verranno messe in commercio.
Partiamo però dal principio, ossia dall’annata di raccolta di queste uve, il 2013:
I primi d’ottobre 2013, in piena vendemmia, sono state raccolte a mano le uve di Sangiovese. Trasferite in serbatoi d’acciaio, le uve hanno cominciato il processo di fermentazione, per essere poi inserite in botti di rovere, dove sono rimaste per circa un anno.
Passato questo periodo di affinamento, le uve vengono filtrate e vengono affinate per circa un anno. In seguito il vino viene travasato in bottiglie di vetro, dove continua il suo affinamento.
La fase che abbiamo potuto documentare oggi è quella finale per Vignamaggio, quella del confezionamento, che prevede l’etichettatura e l’inscatolamento.

Inscatola
Inscatola

Da qui inizia un nuovo viaggio per le nostre bottiglie, che comincia su una strada sterrata tra le colline del Chianti, a bordo di un furgone. Alcune di loro si fermeranno sugli scaffali di qualche negozio, le più intrepide continueranno varcando gli oceani su una nave mercantile, raggiungendo mete sconosciute. La conclusione di questo lungo iter però accomuna tutte le nostre bottiglie: finiranno nelle vostre case, come testimoni discreti di serate galanti o chiassose.
Ed è per quest’immagine che siamo felici di produrre il nostro vino, ogni giorno, da 611 anni.

 

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